Gennaio 24, 2024

Menù vegano per una cena tra amici

Menù vegano per una cena tra amici

Hai invitato gli amici non vegani e non sai cosa cucinare e vuoi scioccarli con un menù squisito che li lascerà a bocca aperta? Leggi questo post: ci sono alcune idee che piaceranno a tutti!

Sei vegan da poco, magari stai partecipando al Veganuary e ti sta piacendo così tanto questo nuovo modo di alimentarti che hai deciso di invitare gli amici a cena. E sai che potrebbero essere critici e prevenuti, d'altra parte lo eri pure tu fino a qualche mese fa.
Adesso però hai capito che mangiare vegetale è gustoso e facile... quelle lasagne al ragù di soia, i burger di legumi e le scaloppine al limone fatte con il seitan erano davvero fantastici e anche il tiramisù! inoltre, adesso, quando mangi non muore nessuno e questo è impagabile, quindi non vedi l'ora di condividere le tue nuove ricette con gli altri.

In questo articolo, ti mostro un menù semplice e buonissimo, che piacerà a tutti e che non solo è 100% vegetale ma può diventare completamente gluten free.

Antipasto vegano (e senza glutine)

Polpette di cavolfiore e cavolfiore in pastella

Per fare questo antipasto vegan senza glutine, per circa 5-6 persone, ti servirà:

  • un cavolfiore
  • farina di ceci
  • sale e spezie (a piacere)
  • una patata e fecola di patate o preparato per purè
  • formaggio vegano a cubetti (facoltativo)
  • pan grattato senza glutine o farina di mais

Separa le cimette del cavolfiore e cuocile a vapore oppure in acqua bollente, fino a che si saranno ammorbidite. Contemporaneamente cuoci la patata.
Prendi parte delle cimette (circa metà), che userai per fare il cavolfiore in pastella.
Prepara la pastella con farina di ceci e acqua in proporzione 1:2, cioè tot di farina e il doppio di acqua (io vado ad occhio, ma puoi partire da 100 g di farina e 200g di acqua). Mescola bene con una frusta o una forchetta e condisci con sale e spezie a piacere. Quindi immergi i cavolfiori nella pastella, una cimetta per volta, e friggi in olio bollente. Se ti avanza pastella, tienila da parte per le polpette di cavolfiore... e se ti avanza ancora, friggila a solo oppure formando delle polpettine, unendo pangrattato o farina di mais.

Per le polpette di cavolfiore, passa in padella con olio e cipolla o aglio (quello che preferisci) quello che resta del cavolfiore e la patata, in modo da insaporire per bene. Quindi schiaccia la patata e le cime del cavolfiore con una forchetta e condisci con sale, spezie a piacere (io uso molto la paprika affumicata), eventuale aglio o cipolla in polvere e tutto ciò che ti piace. Forma delle polpettine con le mani e, se il composto ti sembra troppo morbido, aggiungi un cucchiaio di fecola di patate o di preparato per purè.
Facoltativo: dentro la polpetta, metti un cubetto di formaggio vegano. Io consiglio la feta vegan Violife.
Lascia riposare una mezz'ora in frigo (non necessario ma consigliato).
Trascorso il tempo di riposo, passa le polpette nella pastella e poi nel pangrattato o farina di mais, quindi friggi in olio bollente. Puoi anche farle al forno o in friggitrice ad aria, ma fritte sono pazzesche!

Cous cous: primo vegano (diventa senza glutine se ne scegli uno senza glutine)

Il cous cous è uno dei primi più veloci e semplici che puoi fare!
E, non so se lo sai, esistono diverse varietà di cous cous, persino quello di legumi o di cereali diversi dal grano. Le mie varietà di cous cous preferite sono quello di legumi e quello di grano integrale.
Puoi trovare alcune varietà di cous cous in questa pagina su Amazon, dai un'occhiata per farti un'idea (il mio preferito è questo*).

Il cous cous lo faccio in diversi modi, i miei preferiti sono due: il cous cous con verdure e il cous cous Klimt.
In entrambi i casi, prepara il cous cous come da istruzioni sulla confezione, considerando circa 50 g di cous cous a persona e la stessa quantità di acqua. Si mette a bollire l'acqua salata (o del brodo) e, a bollore raggiunto, si spegne e ci si versa il cous cous, quindi si lascia con il coperchio qualche minuto (il tempo di assorbire l'acqua) e infine si sgrana con la forchetta. Il procedimento è più lungo a scriverlo che a farlo!

Per quanto riguarda il condimento, ecco come li faccio.

Per il cous cous di verdure, fai saltare in padella patate, carote, zucchine, peperoni e tutte le verdure che ti vengono in mente (io lo faccio spesso in versione minimal, solo con patate e carote); condisci con sale e spezie (se ti piacciono, ad esempio curry). Servi il cous cous e le verdure in piatti da portata separati e ognuno comporrà il piatto da sé.

Se non ti ispira, per qualche motivo, il cous cous, puoi optare per le lasagne con cui vai sul sicuro!

Secondo vegano: polpettone di legumi (vegano senza glutine)

Per la ricetta di questo polpettone vegano di legumi, ho preso ispirazione da alcune ricette che ho trovato online e l'ho preparato con diversi legumi, ma quello della foto e di cui ti darò la ricetta è a base di ceci. E ti consiglio di farlo il giorno prima (o anche due).

Ingredienti per il polpettone vegano di legumi

  • 200 g di ceci cotti
  • 100 g di fiocchi di avena
  • una patata (a vapore o bollita)
  • una cipolla
  • 2-3 carote
  • salsa di soia (in base al gusto personale, regola la quantità)
  • lievito alimentare (se non sai cos'è, clicca qui)
  • olio, sale, spezie a piacere
  • 100 g di spinaci cotti
  • qualche cubetto di formaggio veg (io uso la feta vegana Violife)

Frulla grossolanamente gli spinaci cotti e salati, con olio e lievito alimentare.

Fai cuocere in padella - tagliate molto piccole - la cipolla, le carote e la patata, con olio e salsa di soia. Quando saranno cotte, frullale e mettine da parte circa metà, che userai dopo.
Aggiungi alla metà rimasta nel frullatore, un po' di olio, i ceci e i fiocchi di avena e frulla nuovamente.
Deve venire un composto abbastanza compatto. Se necessario aggiungi della farina di ceci o altri fiocchi di avena.

Stendi il composto su un foglio di carta forno, creando un rettangolo dallo spessore di circa mezzo cm o poco meno. Metti lungo la linea centrale gli spinaci e i cubetti di formaggio. Quindi, aiutandoti con la carta forno, avvolgi l'impasto intorno al ripieno, formando un polpettone non troppo lungo (piuttosto fanne due). Lascia riposare per una mezz'ora.

Cucina in forno, avvolto nella carta forno in modo che mantenga bene la forma, per circa 30-40 minuti a 180 gradi, con delle patate di contorno o quello che preferisci. Poi togli la carta forno e continua a cucinare per circa venti minuti, girandolo a metà cottura.

Con la metà di carote, patate e cipolla frullate che avevi messo da parte, fai una salsina: aggiungi lievito alimentare e, se troppo densa, aggiungi del latte vegetale (non zuccherato e non vanigliato) o del brodo vegetale.
Versa la salsina sul polpettone (come ho fatto io, vedi foto) o servi a parte.

Se non ti ispira il ripieno, puoi anche ometterlo, idem la salsina.

Dolce vegano al cioccolato buonissimo

La ricetta di questo dolce pazzesco l'ho trovata sul profilo instagram di Cucina Botanica, e, come sempre, ho fatto qualche modifica alla ricetta originale. Se sei alle prime armi, ti consiglio di seguire Carlotta, è bravissima.

Ingredienti del dolce al cioccolato pazzesco (con mie modifiche)

  • 300 g di cioccolato fondente
  • 70 g di olio di cocco (io uso quello deodorato)
  • 150 g di panna da cucina (non da frigo)
  • biscotti tipo Oro Saiwa qb (15-20)
  • un cucchiaio di sciroppo d'acero (facoltativo)
  • un cucchiaio di burro di arachidi

Fodera con carta forno uno stampo da plum cake con pareti lisce (non bombate), da 25 circa. Meglio ancora se hai uno stampo da plumcake a cerniera, tipo questo qui* (che però è più grande, quindi, eventualmente puoi fare doppia dose).

Fondi a bagno maria il cioccolato e l'olio di cocco, quindi aggiungi la panna, lo sciroppo d'acero (te lo consiglio se usi cioccolato fondente superiore al 85%, che magari qualcuno troverebbe troppo amaro) e e il burro di arachidi. Mescola sino a che sarà tutto ben amalgamato.

Versa un primo strato nello stampo, poi metti una fila di biscotti senza pressarli. Quindi prosegui con un altro strato e così via sino a esaurimento del composto.

Lascia raffreddare a temperatura ambiente e poi metti in frigo per almeno 8 ore.

Anche il dolce diventa gluten free, se usi biscotti senza glutine.

Se questo menù non ti è piaciuto, puoi consultare quest'altro menù completo.

Prima di andar via

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"E’ un dono incontrare qualcuno cui tu piaccia così come sei. Nel complesso ti giudicheranno sempre. Quindi vivi e fai quello che ti dice il cuore. La vita è come un’opera di teatro che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e piangi prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi."

(Charlie Chaplin)

 
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