
Cos'è la sindrome dell'impostore?
La sindrome dell'impostore è quel fenomeno per cui una persona non si sente meritevole di successo e attribuisce i suoi successi non ai suoi meriti, ma al caso, alla fortuna, ecc. (non sono una psicologa, quindi la mia definizione non è esatta).
Io non ho mai avuto la sindrome dell'impostore nella mia attività precedente: sapevo perfettamente di meritare i miei successi professionali, perché avevo lavorato tanto per raggiungere un livello di competenza nel settore che mi veniva riconosciuto anche dall'esterno.
E oggi? Oggi ce l'ho la sindrome dell'impostore?
L'ho avuta.
Ora te ne parlo, partendo dall'inizio.
Un anno e mezzo fa, un po' per caso, ho creato il mio brand lamiavitastravolta.
Non avevo la minima idea di cosa fosse un brand in quel momento, cercavo solo un nome originale per il mio nuovo account instagram e, visto che avevo stravolto la mia vita, lasciando la mia attività ventennale e uno stipendio sicuro senza avere un piano B, mi era sembrato il nome più azzeccato che potessi trovare.
Per un po' ho usato instagram un po' a caso, poi ho deciso di carpirne i segreti e mi sono messa a studiare, ho frequentato un primo corso dal vivo con Marco il Coso e adesso sto frequentando un video corso con Laura Baileni.
Se cercate instagram coach, ve li consiglio entrambi!
(e nessuno mi paga per questa pubblicità).
Oggi lamiavitastravolta è quello che può essere definito il mio brand: nel mio canale instagram parlo fondamentalmente di sostenibilità e veganismo e promuovo i miei prodotti e servizi.
Sono molto soddisfatta di quello che faccio e sono felice di avere finalmente il mio shop di prodotti vegani e cruelty free prodotti in maniera ecosostenibile.
C'è molta coerenza, finalmente, tra ciò che sono e ciò che faccio.
Dell'incoerenza della mia vita precedente, ho parlato qui, qui, in parte qui.
All'inizio avevo una forte sindrome dell'impostore, pensavo che non avrei avuto mai credibilità... ad esempio, uno dei miei post che sono piaciuti di più in assoluto, non volevo nemmeno pubblicarlo!
Poi ho superato la sindrome dell'impostore. Come?
Perché ho ascoltato chi ci era passato prima di me.
Perché ho capito che per poter aiutare qualcuno in qualcosa, non c'è bisogno di essere un premio Nobel del settore, ma basta saperne di più.
Se ci penso, mi viene in mente il mio ex capo, quando alla me spaventata di 22 anni fa, alle prese con l'inizio della attività di consulenza, diceva "non ti preoccupare e ricordati che - anche se sei all'inizio e non sai tutto - ne sai comunque molto più di loro!"
E come mai oggi mi sento di poter parlare di sostenibilità e veganismo (e talvolta di alimentazione, rimedi naturali, organizzazione, legislazione alimentare, impatto ambientale, strategie su instagram e altro), senza avere la sindrome dell'impostore?
Quando non mi sento a mio agio a parlare di qualcosa di cui voglio parlare, ripercorro quello che so e come lo so.
Mi sento di poter parlare di veganismo perché sono vegana dal 2014 e sul veganismo ho letto e leggo un sacco, fra libri e materiale in generale e mi sento di poter parlare di cucina vegetale e ricette vegane, perché sono un'appassionata di cucina vegetale da oltre 7 anni e amo fare esperimenti (che spesso riescono molto bene); potrei anche dire qualcosa sulla nutrizione perché sono laureata in scienze biologiche, sono appassionata di nutrizione vegetale e sull'argomento ho letto tantissimo, ho frequentato due corsi dell'Accademia della Nutrizione e ne farò a breve altri due.
Mi sento di poter parlare di impatto ambientale, ecologia e sostenibilità perché cerco di essere sostenibile in prima persona, leggo molto sull'argomento, ho fatto per molti anni consulenza sui sistemi di certificazione ambientale e ho frequentato diversi corsi sull'argomento.
Mi sento di parlare di strategie su instagram perché ho frequentato due corsi molto completi e validi con due professionisti di successo e seguo tanti altri professionisti che fanno divulgazione sull'argomento.
Mi sento di parlare di rimedi e prodotti naturali perché leggo molto sull'argomento, sto frequentando una scuola di naturopatia e da oltre un anno lavoro nel settore dei prodotti naturali.
Mi sento di poter parlare di organizzazione, programmazione e controllo dei processi perché per 20 anni ho fatto la consulente aziendale per le certificazioni di qualità e ho fatto diversi corsi di formazione nel settore - da docente e da discente.
Mi sento di poter parlare di legislazione alimentare e analisi dei pericoli nel settore alimentare, perché per quasi 20 anni ho fatto consulenza sull'autocontrollo alimentare e alcuni corsi.
Potrei anche parlare di PNL, probabilmente, perché ho frequentato un corso presso una prestigiosa accademia, con un docente altamente qualificato.
Ho voluto fare questo post per rispondere a me stessa quando mi vengono i dubbi e a chi ha messo in dubbio la mia credibilità, una volta.
E se stai leggendo qui e soffri di sindrome dell'impostore, ricordati che - a meno che tu non sia uno che si spaccia per qualcosa che non è (e in questo caso non si fa) - puoi parlare di ciò che sai, di ciò di cui fai esperienza e insegnare qualcosa a chi ne sa meno di te.
E non servono lauree, master o chi sa cosa (se ci sono ben vengano), ma se devi aiutare qualcuno su un argomento di cui lui non sa nulla e tu invece ne sai un po', puoi aiutarlo ad arrivare al tuo livello, anche se non sei ancora arrivato al livello top.












