
Dopo una staticità di vent'anni, non ero abituata a continui mutamenti.
Adesso ho fatto un nuovo cambiamento.
Anni fa quando ho sentito dire per la prima volta che qui in Italia siamo radicati a un posto di lavoro che non cambia mai o cambia solo per situazioni estreme, mentre all'estero questa cosa viene percepita in modo molto diverso, non ho potuto far altro che constatare che la mia mentalità era italiana al 100%.
Facevo da luglio 2000 un lavoro che non pensavo avrei mai potuto cambiare, perché, mi ero sempre detta
IO SO FARE SOLO QUESTO.
(Questa è un'enorme credenza limitante)
Poi ci è voluta una pandemia per farmi allineare pensieri, valori, credenze e ambizioni e ho lasciato il lavoro che pensavo non avrei lasciato mai, scendendo da quei binari su cui correvo veloce come un treno senza darmi il tempo di rallentare e guardarmi intorno per valutare se stessi andando nella giusta direzione.
E' stata una scelta impattante sulla mia vita come poche altre, nel bene e nel male.
Sono felice di avere accanto persone che mi hanno supportato in questa scelta, senza non avrei potuto o sarebbe stato molto più difficile.
Sono passati quasi due anni da quando ho scelto la coerenza con me stessa e non rimpiango nulla, anche se è innegabile che la mia situazione finanziaria sia cambiata profondamente e non sempre è facile conviverci.
Però, oltre a quella finanziaria che è peggiorata, c'è la mia situazione mentale o come vogliamo chiamarla, che invece è molto migliorata! E la serenità è impagabile.
Nel mio blog, ricordo ancora quando pubblicai un post sulla coerenza, tanti anni fa. Sapevo già quale scelta avrei dovuto fare, ma l'ho fatta 6 anni dopo.
Perché ho fatto passare tutto questo tempo? Non lo so. Mi sentivo davvero in corsa su binari, come se fossi incastrata in qualcosa che non dipendeva da me.
Ma dipendeva da me, eccome!
Ci sono tante persone infelici della loro vita, tante che dicono, come dicevo io, "NON POSSO, SO FARE SOLO QUESTO".
Vorrei ispirarle queste persone a fare un salto e a rimettersi in gioco e a scommettere in loro stesse.
Dicevo che ho fatto un altro cambiamento.
Qualche mese dopo aver lasciato il lavoro, ho conosciuto una realtà fino ad allora a me sconosciuta completamente, che è il network marketing.
Anni fa, una ventina, ero stata a una riunione, di cui non ricordo nulla se non un centinaio di persone molto esaltate. Ero stata trascinata e non sapevo nemmeno di cosa si trattasse, oggi credo fosse una riunione di presentazione dell'attività di network marketing di qualche azienda.
Leggi il mio post sul network marketing per saperne di più e anche quello che ho scritto qui.
Come dicevo, non sapevo proprio nulla all'inizio e quindi quando i primi giorni ho proposto l'attività a una persona che per me aveva tutte le carte in regola per avere successo e mi ha risposto "non funziona", io sono rimasta un po' colpita, anche perché che il network marketing funziona è un dato di fatto. Non funziona solo per chi lascia.
Ho sentito da qualche parte che molti di quelli che incontrano il network marketing sulla loro strada, se ne innamorano. Io sono una di queste persone. Non ho avuto grandi successi, ho cannato alla grande le mie aspettative di un anno fa, dopo un un inizio di attività con il botto. Ma mi sono innamorata dell'attività, al punto che voglio continuare con questo tipo di attività sino a quando avrò successo. Cambiando azienda quando necessario, ovviamente.
Ho cambiato azienda, ho iniziato in Ariix, adesso sono entrata in Ringana. Entrambe aziende che vendono prodotti. E faccio network marketing anche con un'altra azienda di servizi che si chiama Italia Gas e Luce.
Perché ho scelto le due aziende con cui collaboro attualmente, cosa hanno in comune?
La sostenibilità. Mi hanno colpito e attratto entrambe per questo.
Approfondirò l'argomento in un altro post.
Adesso inizia la settimana con una bella lista di cose da fare.
Buona giornata!









