
I muffin alla zucca mi riportano a una casa riscaldata da una stufa a legna, mentre fuori scende la neve, in una sera d'inverno. Nell'aria il profumo è inebriante, un misto di dolce e di fiori, sempre presenti in quella casa accogliente e intima.
Questi muffin alla zucca sono vegani e gluten free 🌱🌾🆓.
La ricetta originale è della mia amica Comecucinamamma (cliccate per leggere l'originale non vegan), l'ho veganizzata e lievemente modificata, perché io non so seguire una ricetta alla lettera!

Come li ho fatti?
Ho messo questi ingredienti:
- 20 g di farina di piselli e 50 g di acqua (formando una pastella)
- 65 g di zucchero di canna integrale
- 70 g di farina di riso integrale
- 180 g di farina di grano saraceno
- 215 g di zucca cotta (fredda)
- 35 g di acqua
- 15 g di Power Boost (o cacao)
- 25 g di latte di avena
- 30 g di marmellata (io ho usato quella ai frutti di bosco)
- 50 ml di olio di cocco
- 1 cucchiaino scarso di cannella in polvere
- lievito (una bustina)
Per la copertura
- 100 g di cioccolato fondente
- 40 g di olio di cocco
- semi vari da spolverare sopra

Procedimento:
ho incorporato gli ingredienti nell'ordine in cui sono scritti, facendo per prima cosa la pastella con la farina di piselli (potevano essere anche ceci) e l'acqua a cui ho aggiunto lo zucchero, mescolando con una frusta.
Dopo, ho messo nel frullatore e ho aggiunto tutti gli altri ingredienti.
Poi ho messo il composto nei pirottini e in forno statico a 180 per una mezz'ora (fare la prova stecchino).
Una volta usciti dal forno e raffreddati, ho sciolto a bagnomaria il cioccolato fondente e l'olio di cocco per la copertura e vi ho immerso i muffin capovolti. Quindi ho messo in frigorifero.
Mancavano i chiodi di garofano, ciò nonostante il sapore di questi muffin era molto simile alle rame di Napoli da cui sono stati ispirati e mancava anche una spolverata di pistacchio o nocciole sopra, che io ho sostituito con semi di lino.
Questi muffin alla zucca sono riusciti davvero buoni!
E sono stati apprezzati da tutti coloro che li hanno assaggiati.
Certamente una ricetta da ripetere!












