Le storie a cubetti, giochi di parole.
Il gioco consiste nel lanciare i cubetti e scrivere una storia.
Questa è la terza e per ora ultima puntata, spero che la rubrica sia stata di vostro gradimento.
Vi chiedo di farmi sapere nei commenti se vi è piaciuta e invito chiunque voglia scrivere la sua storia con i mei cubetti a farlo, la ripubblicherò.
Io scrivo storie di fantasia, anche nonsense, che immagino per bambini.
In questa, ho citato il santuario per animali Capra Libera Tutti di Massimo Manni.

Pesce e Tartaruga
Pesce e Tartaruga erano stati catturati e pesati, per poi finire nel piatto di qualcuno.
Siccome, per loro fortuna, erano troppo piccoli, erano stati gettati in una fontana, in attesa di diventare più grassi e appetitosi.
In quella fontana, annoiandosi a morte, ma sopravvivendo, rimasero diverso tempo.
Un giorno venne qualcuno a prenderli entrambi e a portarli via.
Finirono su un tavolo, accanto a un piatto e di fronte ardeva il fuoco scoppiettante di un barbecue.
Pesce e Tartaruga invano tentavano di parlare, ma non avevano voce e così sembrava che non avessero nulla da obiettare circa il loro triste destino.
Solo un bambino che giocava con un pallottoliere si accorse che i due avevano qualcosa da dire e li ascoltò. E decise che non era giusto metterli sul fuoco e mangiarli, così diede loro la tessera di riconoscimento del suo papà che lavorava all'aeroporto e gli disse
- Con questa vi faranno passare e arriverete ovunque.
Il bimbo si mise a strillare, distraendo la mamma, e Pesce e Tartaruga scapparono correndo.
All'aeroporto, come aveva detto il bimbo, superarono tutti i controlli e presero l'aereo che li portò a Nerola, al Paradiso degli animali di Massimo Manni.
Se volete comprare questo gioco su Amazon, il link è questo.
In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.
Se lo compri da questo link, grazie.
Io lo trovo ottimo come idea regalo.









