La pasta alla Norma, le origini di uno dei piatti tipici catanesi per eccellenza.
La pasta alla Norma, la pasta con le melanzane fritte, è un piatto tipico catanese, ormai diffuso un po' ovunque.
Da piccola, nei pranzi o cene con parenti, la ricordo sempre presente.
E oggi, la faccio spesso anche io.
Si dice che l'appellativo Norma fu dato da Nino Martoglio, in occasione di un pranzo del 1920, che vedeva la partecipazione, tra gli altri, di Angelo Musco. Il riferimento era chiaramente all'opera di successo del concittadino Vincenzo Bellini e da Martoglio usato come complimento per la bontà della pasta che gli era stata servita.
La ricetta della pasta alla Norma

La pasta alla Norma è un piatto molto semplice ed estremamente gustoso, inoltre può essere anche fatto in versione light e vegana (tutto ciò farà inorridire i puristi della pasta alla Norma, ma va beh...).
Ingredienti per 3 persone
- Pasta, 250 g
- Melanzane fritte, una medio-grande
- salsa di pomodoro, 400-500 g
- basilico, qualche foglia
- ricotta salata grattugiata (io, in quanto vegana, quest'ultimo ingrediente lo ometto e la pasta è comunque squisita).
Procedimento
Taglia le melanzane a fette (io le faccio sempre rotonde, anche se la corrente di pensiero originale vuole che le fette siano tagliate in senso longitudinale e non trasversale).
Lascia le melanzane a perdere acqua (cospargile con un po' di sale e mettile in uno scolapasta, fino a che perdono l'acqua e il retrogusto amarognolo).
Asciugale con carta da cucina e friggile in olio di oliva (che poi userai per condire la salsa).
Prepara la salsa come preferisci, se parti dalla salsa pronta, basterà metterla sul fuoco con un po' di olio e aglio per qualche minuto.
Taglia parte delle melanzane a pezzi e mettile in mezzo alla salsa e parte lasciale integre e mettile sopra poi alla pasta nel piatto (come da mie foto).
Note alla ricetta
Da tradizione si usa la pasta corta, spesso i maccheroni e nelle trattorie tipiche si trovano anche frequentemente le casarecce fatte a mano alla Norma; ormai comunque si trovano anche gli spaghetti alla Norma e addirittura gli involtini di spaghetti alla Norma.
La versione light prevede l'uso delle melanzane grigliate invece che fritte: la pasta è buonissima lo stesso, anche se devo ammettere che con le melanzane fritte è più GOLOSA, più unta, più porca (nel senso più positivo del termine).
Nelle foto che ho postato, ho usato le farfalle integrali e le melanzane grigliate.
Raramente friggo le melanzane, sia per la pasta alla Norma, sia per la Parmigiana: uso una padella antiaderente "magica" e ormai ho una tecnica tale che a volte i commensali non si rendono conto che non sono fritte.

Ricordi legati alla pasta alla Norma
Sono catanese e da piccola passavo le estati al lido alla Playa (i catanesi sanno di cosa parlo) ed era prassi pranzare lì, nello spazio antistante la cabina (una sorta di balconcino). A ora di pranzo, nell'aria si iniziava a diffondere un profumo pazzesco e se ti facevi un giro per le cabine, ovunque c'erano tavole apparecchiate e imbandite, la pasta alla Norma era quasi in tutte.
C'era addirittura chi aveva il fornellino da campeggio e cucinava la pasta sul posto, ma i più portavano direttamente la teglia di pasta alla Norma, magari passata al forno. La mia famiglia no, perché noi abbiamo sempre preferito la comodità di un panino (e io continuo a preferirla, non mi porterei mai un pranzo completo al mare).
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