
Quello che sta succedendo in questi giorni alla Sfattoria degli ultimi è barbarico. Espressione della supremazia dell'uomo ad ogni costo, anche quando non si nasconde dietro la favoletta che la carne ci serve per vivere*.
La Sfattoria degli ultimi è un santuario in cui vivono in armonia e pace oltre 100 suini salvati, sono chippati come "non da produzione alimentare", vivono all'interno del santuario, sono sani, non vanno in giro oltre i confini della Sfattoria e non saranno mai mangiati da nessuno.
In questo momento, a causa delle pratiche di allevamento, è in corso un'epidemia di peste suina (non contagiosa per l'uomo) e, per proteggere gli animali degli allevamenti dal contagio, la ASL Roma 1 ha deciso di sterminare tutti i suini della zona oggetto dell'epidemia. Quindi anche quelli sani che vivono in un rifugio e che mai e poi mai potrebbero andare a contagiare i poveracci che stanno rinchiusi in allevamento!
Non sia mai vengano toccati gli interessi degli allevatori di futuri prosciutti.
Questa è una decisione truce, barbara e chiunque l'abbia presa non so come faccia a guardare negli occhi i suoi figli.
Direttore ASL ROMA 1, che messaggio stai dando?
Che l'uomo è distruttore, carnefice, opprime i più deboli, anche quando non c'è nessuna ragione, solo per il gusto di farlo.
Augurarti di fare la stessa fine di questi animali, no, poi passo dalla parte del torto... Però, sai, ti auguro che un giorno i tuoi figli (spero più empatici di te) ti vengano a chiedere conto e ragione di questa azione di violenza gratuita e che si vergogneranno di averti come padre.
Cosa possiamo fare per aiutare la Sfattoria degli ultimi?
Chi è della zona, può andare là, si trova a Roma in via Arcore 92.
Chi non è della zona, può condividere questa notizia ovunque e mandare mail alla ASL ROMA 1, senza insultare, mail di dissenso pacifiche. Trovate un fac simile di mail e gli indirizzi a cui mandarlo su questo articolo di Carmen Luciano.
Trovi la Sfattoria degli ultimi su facebook e su instagram.
Perché è importante fare sentire la nostra voce?
Perché è un atto di violenza gratuita e un domani saranno autorizzati a farlo con i nostri cani e gatti. E questo non riguarda solo io vegani, riguarda tutti.
Gli animali non esistono per noi, esistono con noi. E prima lo capiremo, meglio vivremo, tutti.
Leggi l'articolo su fanpage.
Come si è conclusa la faccenda
La sentenza numero 12862 del TAR del Lazio, depositata nella giornata del 10 ottobre, ha accolto il ricorso della “Sfattoria degli ultimi” annullando l’ordine della Asl Rm1 che, lo scorso 8 agosto, aveva disposto la soppressione dei suidi ospitati nel rifugio. Una decisione che, il Tar del Lazio, ha ritenuto illegittima in quanto la Asl avrebbe dovuto previamente valutare la possibilità di riconoscere alla struttura una deroga (all'abbattimento) giustificata dal fatto che essa è destinata concretamente a “rifugio per animali in difficoltà”, considerando anche il possibile “elevato valore culturale o educativo ai sensi dell'articolo 13 del regolamento delegato UE 2020/687.
Fonte Roma Today
* per informazioni libere, senza interessi economici, sulla favola che ci hanno inculcato sin da piccoli, che senza carne e derivati non sopravviviamo, vai sul sito di Accademia della nutrizione, di Scienza vegetariana o sugli account instagram della dottoressa Goggi e della dottoressa Baroni










Grazie infinite per aver dato voce agli animali, e grazie per avermi menzionata in questo articolo.
Spero che la ASL ROMA 1 stia ricevendo infinite email di protesta.
Gli animali non si toccano!
Grazie a te, spero anche io che molti stiano protestando e spero non solo vegani <3