Autoproduzione in orto verticale, iniziamo a vedere i primi frutti.

Ho sempre voluto avere un orto, la parola autoproduzione ha sempre avuto un fascino enorme su di me, ma sono sempre stata frenata dalla mia incapacità di coltivare... fino a quando non ho scoperto l'orto verticale idroponico!
Cosa mi ha fatto decidere? I vantaggi sono diversi, ma per me, l'aspetto principale è stato, anzi sono stati due: la necessità di pochissime cure e il suono di cascatella o ruscelletto, che è una cosa super rilassante. Sono i suoni che mi scelgo su youtube, adesso ce l'ho qui, dal vivo.
Adesso sta crescendo la prima fragola.

L'altro giorno è nato il primo fiore di pomodoro.
Non sono mai stata troppo attenta ai dettagli, su alcune cose perlomeno, con questo orto, osservo ogni piantina come se fosse una mia creatura! E mi piace un sacco.
Mi ricorda quando alle elementari, la mia maestra troppo avanti, quella che in terza e quarta ci insegnava a fare le espressioni dal libro delle medie, ci faceva fare l'osservazione. A quel tempo non apprezzavo particolarmente questo esercizio, ma oggi lo trovo stupendo: il giovedì, ci faceva portare a scuola qualsiasi cosa avessimo raccolto nella natura, un fiore, un frutto, un sasso e ce lo faceva mettere sul banco. Quindi dovevamo osservarlo e descriverlo sul quaderno.
C'era chi portava la mela, l'arancia, la castagna... io una volta ho portato un alchechengi (di cui avevamo una pianta a casa) e non so perché mi è rimasto impresso.
Conosci l'orto verticale idroponico?
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