A 48 anni, allo scoppiare della pandemia, sono entrata in crisi e ho deciso di stravolgere la mia vita.
E sono partita dalle due cose che mi definivano in quel momento, dalla mia identità: una era la mia identità di consulente, il lavoro che facevo da 20 anni e l'altra era la mia identità di vegana, il mio amore per gli animali e il mio stile di vita vegano.
Cose che tra di loro stridevano profondamente, perché la mia attività di consulenza si svolgeva prevalentemente in una azienda coinvolta nello sfruttamento animale.
Oggi sto portando avanti dei progetti personali, di alcuni puoi leggere nella sezione cosa posso fare per te e la principale mia occupazione è rappresentante di orti verticali idroponici (per un'azienda artigianale siciliana).